Mellin aiuta in particolare il Villaggio SOS di Morosolo, in provincia di Varese.
Questo Villaggio è nato nel 1986 dall’impegno di una mamma e un papà che hanno prematuramente perso il loro bambino di 8 anni e hanno quindi deciso di impegnarsi ad aiutare i bambini meno fortunati.
Il Villaggio si pone come obiettivo quello di accogliere il bambino proveniente da una situazione familiare difficile e di garantirgli l’affetto, la protezione, l’educazione che le Mamme e i volontari SOS rivolgono loro come se fossero i loro stessi figli, in temporanea adozione.
Sono messe poi in atto una serie di iniziative e di progetti che assicurano al minore un adeguato percorso di crescita psico-fisica, anche in vista dell'auspicato rientro presso la propria famiglia o, nel caso questo non fosse perseguibile, verso l’adozione da parte di una nuova famiglia e una dignitosa integrazione nella società.
L'obiettivo primario del Villaggio SOS di Morosolo è rappresentato dalla promozione dello sviluppo del bambino, del ragazzo e del giovane sulla base di un progetto personalizzato di accoglienza, che si collega alla vita quotidiana, al lavoro pedagogico e alle offerte educative e terapeutiche.
Inoltre nel Villaggio vengono dati sostegno e accoglienza a mamme e bambini vittime di maltrattamenti e traumi, con una particolare attenzione alle donne incinte e ai neonati con le loro neo mamme.
Il Villaggio SOS di Morosolo offre due tipi di servizi: uno preventivo, di sostegno alle famiglie del territorio, e l’altro riparativo, per cercare di risolvere situazioni familiari difficili.
Rientra in questo secondo gruppo
la Casa mamma e bambino “Giovanna Agnoletto”: uno spazio che accoglie gestanti e giovani mamme con i loro bambini, dove trovare un sostegno per il periodo della gravidanza e durante i primi anni del bambino.
I servizi di tipo preventivo offerti dal Villaggio SOS sono invece rivolti a tutte le famiglie del territorio, per supportarle nell’educazione e nella gestione dei bambini:
“Lo Scoiattolo”, micronido che offre risposte concrete alle esigenze dei bambini in età prescolare;
“Manthano - l’arte di apprendere”, un servizio contro la dispersione scolastica destinato a studenti di età compresa tra gli 11 e i 18 anni;

il centro
“L’aquilone”, che accoglie bambini dai 6 ai 14 anni nel doposcuola con attività ricreative, laboratori e con la possibilità di pernottamento.
Nel periodo estivo, invece, il Villaggio anima il territorio con il centro
“L’isola che…c’è”: uno spazio educativo e di animazione quotidiano aperto tutta l’estate, che accoglie bambini tra i 4 e i 14 anni.
Infine, i progetti centrali della comunità:
-il progetto
“Ulisse”: una comunità per adolescenti, destinata a minori e adolescenti in grave disagio familiare, che offre accoglienza e assistenza fino al raggiungimento della completa autonomia, ben oltre i 18 anni;
-il progetto
“Oikia”: dalla parola greca che significa casa, comunità di persone, famiglia. Il progetto coordina e sviluppa azioni in favore delle famiglie del territorio, con lo scopo di prevenire situazioni problematiche attraverso il sostegno e il recupero della dimensione familiare, comunitaria e domestica.